ITINERARI A PIEDI

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Itinerari

piedi A PIEDI

montecamminare UN GIRO AL MONTE PEGLIA
Partenza: Bar di Ospedaletto
Lunghezza: Km 6
Dislivello: 250m
Difficoltà: facile
Periodo Consigliato: dalla tarda Primavera all’Autunno
Caratteristiche: Percorso ad anello, si svolge su sterrati carrabili ben segnati.
Natura e Storia: Durante l’attraversamento dei boschi misti di cerro, roverella e pino nero del Peglia (836m), dove vivono cinghiali, daini e qualche esemplare di cervo, incontrerete Palazzo Bovarino, antica proprietà dei Conti Bovaccini o Boverini, ora proprietà privata, che ha mantenuto inalterata l’antica tipologia. Di seguito incontrerete il delizioso Borgo Spante, già luogo sacro agli etruschi. La Villa, citata nelle cronache orvietane del 1250, pervenne agli attuali proprietari Conti Faina nel 1752. Pregevoli la villa settecentesca e la chiesina. Occhio alle tracce di cinghiale, daino, cervo, volpe.


Parco-sette-fraticamminare NEL PARCO DEI SETTE FRATI
Punto di Partenza: Centro Documentazione Monte Peglia (Parco dei Sette Frati)
Lunghezza: Km 6
Dislivello: 120m ervo, lupo, lepre. o Note: vi consigliamo di visitare il Centro di Documentazione. Contattare prima la Cooperativa
Difficoltà: facile
Segnavia: in parte, segnavia bianco e rosso della Comunità Montana
Periodo Consigliato: Da primavera ad Autunno
Caratteristiche: sentiero comodo costituito in gran parte da strada sterrata che percorre sia il versante boscoso sia il crinale scoperto del Monte Acquasanta da cui è possibile osservare uno splendido panorama sul lago di Corbara e sui monti non solo dell’Umbria ma anche del Lazio e della Toscana.
Natura e Storia: Il percorso attraversa boschi di querce, pinete e crinali erbosi su cui è spesso possibile osservare rapaci in caccia. Occhio alle tracce di cinghiale, daino, c Terra.


civitellacamminare DALLA MADONNINA DEI MONTI AL CASTELLO DI CIVITELLA DEI CONTI
Punto di Partenza: km 26,1 della Strada Statale 317
Lunghezza: Km 4,6 o Dislivello: 200m
Difficoltà: facile, Turistico
Periodo Consigliato: Tutto l’anno.
Caratteristiche: percorso lineare, si svolge su strada bianca. Dal punto di parcheggio, andare per 200 m in direzione di Marsciano e seguire le indicazioni per Civitella dei Conti. Il percorso inizia con la prima stazione della Via Crucis.
Natura e Storia: Il percorso è circondato dal verde, lungo la strada bianca una splendida veduta sul Monte Peglia, sulla Valle del Fersinone, sui Monti Martani, sul Monte Subasio. Da notare due chiesine arroccate e le stazioni della Via Crucis tutte dipinte su maiolica. Dal Castello, a perdita d’occhio, un’estensione sulla Valle Tiberina.


Parco-sette-frati4camminare MONTE PEGLIA E SELVA DI MEANA – L’anello del bosco dell’Elmo (San Venanzo – Orvieto)
Punto di partenza: San Venanzo
Tipo di itinerario: a piedi
Difficoltà a piedi: Escursionistica
Difficoltà in bici: Facile
Dislivello in salita: m 550
Dislivello in discesa: m 540 Tempo (hh:mm): 5:30
Lunghezza: km 8,5
Punto di arrivo e di partenza: il Cerquosino
Il Bosco dell’Elmo è un importante complesso ecologico dell’Orvietano caratterizzato da un bosco primario con estesi boschi di lecci e la presenza di animali ormai scomparsi altrove, come l’istrice e il gatto selvatico e rarità botaniche come l’ipocisto giallo (Cytinus Hipocistis) e rosso (Cytinus Ruber). L’itinerario escursionistico si svolge su strade bianche (circa il 70%), asfaltate (circa il 10%), sentiero (circa il 20%), lungo le linee montuose e all’interno del bosco (porre attenzione all’orientamento). Date la costituzione del terreno e l’idrografia della zona, con fossi e tratti selvaggi, il percorso è più adatto ad un turismo equestre e MTB piuttosto che ad escursionisti a piedi.
Descrizione: Al bivio al km 8 della Provinciale di Morrano, presso Villa Valentini (500 m) si svolta a sinistra su strada asfaltata in direzione S. Marino. Superato il Cerquosino, si raggiungono i ruderi del mulino del Fruga (408 m) dove si prende una strada sterrata in salita. Oltrepassato il Fosso Montarsone di Melonta, si raggiunge la piccola borgata di Case Cittina. Seguendo la sterrata si raggiungono le Case Casalicchio e Settano (560 m). Raggiunto Pomontone (578 m), la strada sterrata attraversa pascoli e campi coltivati alternati a boschetti lungo il crinale del Monte Melonta (623 m) offrendo ampi scorci sulla Valle del Chiani fino al Cetona e l’Amiata. Iniziata la discesa, si prosegue fino a incontrare un cancello in prossimità del bivio per Podere Paganino. Si va oltre e si prende una strada forestale vietata ai veicoli a motore e si scende al bosco fino al greto del torrente Chiani (180 m) nel cuore di una rara ‘lecceta climax’ quasi pura. Mantenendosi sulla sponda sinistra, si imbocca un’altra strada sterrata (segnavia 2e della Traversata dei due Laghi) che conduce verso valle. Superato il Fosso dell’Elmo, le cui acque limpide ospitano gamberi di fiume e piccoli insetti che vivono all’interno di un tubo costruito con materiale inorganico, poco prima di Pian della Casa si incontra un bivio (220 m) a sinistra con un sentiero che sale nel www.trekking.it bosco fino a Case Pratelle e Palombara (480 m). Di qui si raggiunge Poggio Casa Nuova (511 m), presso il bivio di partenza.