San Vito

 

Baccano, comunemente chiamato San Vito in Monte, è stato sede del Comune di San Vito fino al 1927. Si trova sulla antica Via Orvietana, che lo attraversava ricalcando proprio il percorso della attuale strada principale.

A Baccano ci sono due piccole piazze, molto vicine tra loro. Dopo aver parcheggiato su una di queste, proseguire verso la Chiesa (a Ovest). Prima di questa, ad angolo con un palazzo antico, si trova l’unica stradina che procede verso Nord, sulla nostra destra.

E’ l’unica strada possibile, ed è priva di incroci. Dopo aver percorso km. 1,88, troviamo i ruderi di Podere Terre Bianche di fronte a noi; la strada ora prende verso Ovest in salita. Anque chesta è una strada priva di alternative, fino al raggiungimento di un incrocio accanto al quale si trova una croce. Qui possiamo scegliere; o continuare verso Sud o prendere a Ovest per la variante indicata. Procedendo diritti, ci troveremo in breve a San Vito Castello, con la sua terrazza panoramica dalla quale, nelle giornate limpide, si vede anche l’Appennino, dal Monte Catria al Monte Cucco alla catena dei Monti Sibillini.

Una volta attraversato il piccolo borgo medioevale ed esserne usciti dalla antica porta, si prende un sentiero che parte proprio dal piccolo parcheggio a ridosso delle mura medioevali, verso Est. Questo sentiero diventa più evidente una volta imboccato e non avremo alcuna difficoltà a raggiungere la bitumata, dopo essere passati davanti a quella che gli abitanti del luogo chiamano “Quercia della saetta”. Alla bitumata prenderemo a sinistra, verso Nord, per tornare a Baccano.

Variante: dalla croce prendere a destra (Nord Ovest) e seguire la traccia fino a quando non si trova sulla nostra sinistra una nuova traccia che ci porta in breve sulla bitumata, che prenderemo in salita fino a raggiungere San Vito Castello. Da lì, tornare a seguire la descrizione di cui sopra.

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